CIVITEK e il diritto di decidere il futuro

a cura di Redazione
CIVITEK e il diritto di decidere il futuro

Gli adulti discutono dell’educazione digitale dei ragazzi da una posizione particolare: devono insegnare a usare con giudizio strumenti che stanno imparando a conoscere a loro volta. Un genitore può preoccuparsi della concentrazione di un figlio e affidare alle notifiche una parte considerevole della propria giornata; un insegnante può valutare un elaborato prodotto con l’IA mentre cerca di capire come impiegare lo stesso software nel proprio lavoro. L’età, in questo campo, dà diritto a un’autorità che somiglia a certi patrimoni ereditati: il possesso precede la competenza necessaria ad amministrarli.

CIVITEK Festival, in programma a Pistoia dal 23 al 25 ottobre 2026, parte da una possibilità più interessante: mettere queste persone nella stessa stanza e farle lavorare insieme. Al Centro Fiere «La Cattedrale», con ingresso gratuito e registrazione obbligatoria, si discuterà di come l’intelligenza artificiale cambia l’educazione e di quanto la vita sulle piattaforme incida sul benessere e sulla partecipazione democratica. Ci saranno tecnologie da provare e ospiti con cui confrontarsi, fra cui Marco Cappato e Cathy La Torre. Soprattutto, una parte del programma servirà a elaborare proposte per le politiche giovanili della città.

Il lavoro sulle politiche giovanili merita attenzione perché riguarda le condizioni in cui i ragazzi crescono, e quindi anche le possibilità che hanno di usare bene gli strumenti digitali. Una città può scegliere quali occasioni offrire ai suoi ragazzi, quali spazi rendere disponibili, come sostenere chi insegna. Un adolescente che usa un chatbot per studiare porta davanti allo schermo anche la scuola che frequenta e le aspettative degli adulti: la macchina risponde a una domanda, tutto il resto contribuisce a stabilire perché quella domanda venga fatta.

La formula «nativi digitali» attribuisce ai ragazzi una competenza generale a partire dalla loro familiarità con i dispositivi. Un madrelingua, però, può capire ogni parola di un contratto e cogliere soltanto alla terza lettura ciò che sta accettando: la dimestichezza con una lingua e la comprensione dei rapporti di potere espressi in quella lingua richiedono apprendimenti diversi. Lo stesso vale per le piattaforme. La facilità d’uso può convivere con una conoscenza molto approssimativa dei criteri che selezionano le informazioni, e una risposta dell’IA può apparire attendibile per il modo in cui è formulata. Imparare a valutarla richiede un’educazione al giudizio, nella quale anche gli adulti hanno qualcosa da apprendere.

Il festival è organizzato dal Comune di Pistoia insieme al partenariato che vede Intrecci come capofila e di cui fanno parte Civico569, Cedei, Manusa, Better Social, Arci Pistoia, Saperi e Lavoro e Arci Madiba Onlus, con la collaborazione di GiovaniSi e con il patrocinio della Regione Toscana. La sua premessa è che un bisogno educativo abbia rapporti molto stretti con il benessere di chi apprende e con le possibilità che trova attorno a sé. 

Venerdì 23 si comincia alle 9, con il contributo degli istituti superiori pistoiesi, tra cui Forteguerri ed Einaudi. Alle 9.20 l’incontro «Impresa e innovazione» affronta le trasformazioni del lavoro con Marco Sacchi di Hitachi Rail Italy S.p.A., Ferruccio Morandi di Morandi Odontoiatria S.r.l., Matteo Marucci di Braintrends e Martina Capaccioni di Toscana Film Commission / Manifatture Digitali Cinema. Alle 10 il confronto riguarda il vivaismo, uno dei settori principali dell’economia pistoiese, con l’intervento dell’Associazione Vivaisti Italiani e del Distretto Rurale Vivaistico Ornamentale di Pistoia, e il rapporto fra tecnologia e sostenibilità. Alle 10.30 giovani imprenditori e startupper raccontano il passaggio da un’intuizione alla sua realizzazione. Interverranno Curzio Pagliari di CarveLab S.r.l., Filippo Gruni di Lotrek Soc. Cooperativa, Pierluigi Giannassi di Upthere S.r.l. e Andrea Gori di Illuminem, in videocollegamento, insieme a Nicola Bolcioni e Giada Ciompi, vicepresidenti del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Toscana Nord.

Alle 11.20 Ester Macrì del Centro Discover e Chiara Malucchi del Gruppo Incontro affrontano benessere e dipendenze digitali. Alle 11.50 la parola passa agli studenti. Il pomeriggio propone laboratori aperti ai giovani e alla cittadinanza, dalle 15 alle 17, con i centri di aggregazione del territorio.

Venerdì alle 17.30 il confronto riguarda la democrazia. Marco Cappato e Cathy La Torre, moderati da Simone Gai, discutono del futuro della partecipazione fra tecnologia, algoritmi e IA. Le piattaforme attraverso cui ci informiamo hanno proprietari, regole e criteri di visibilità. Le loro scelte contribuiscono a stabilire quali discorsi raggiungono il pubblico e in quali condizioni vengono discussi. Il tema riguarda la possibilità di partecipare alla vita pubblica conoscendo le regole dei servizi attraverso cui quella partecipazione avviene. Il confronto durerà fino alle 19; seguirà CIVITEK APE, un aperitivo aperto al pubblico.

Marco Cappato.

Una parte centrale del festival si svolge sabato 24, dalle 10 alle 12, con quattro Ecosistemi. Ogni tavolo accoglie al massimo venti persone, su iscrizione. La capienza permette ai partecipanti di contribuire con la propria esperienza.

In Educare, Francesco D’Isa affronta il modo in cui l’IA cambia lo studio e l’accesso alla conoscenza, con attenzione alla creatività e al pensiero critico. Prendersi cura, con lo psicologo Giovanni Siena, vicepresidente e tra i fondatori di Di.Te., si occupa del benessere delle nuove generazioni e delle loro relazioni. Partecipare riunisce Giordano Gasperini e Silvia Boccardi attorno all’informazione, agli algoritmi e alla cittadinanza digitale. Costruire il futuro, moderato da Francesca Farolfi, presidente di Confcooperative Federsolidarietà Toscana, lavora sull’innovazione sociale e sulla collaborazione fra giovani e realtà del territorio. Tra le voci delle istituzioni saranno presenti Bernard Dika, sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana; Claudia Berti, assessora all’Ambiente, alle Politiche Giovanili, alla Cultura, alle Politiche abitative e all’Osservatorio della pace del Comune di Capannori; Elena Sinimberghi, assessora alle Politiche Giovanili e Pari Opportunità, alle Politiche del Personale e al Diritto all’Istruzione e Formazione del Comune di Pistoia.

Il lavoro dei tavoli avrà una restituzione pubblica. Dalle 12 alle 13 le idee vengono restituite pubblicamente, accompagnate dalla Visual Map Live di Yobi Scribes, e confluiscono nella prima bozza del Manifesto delle Politiche Giovanili. Il documento sarà finalizzato e presentato domenica alle 12, alla presenza del sindaco Giovanni Capecchi. Le scelte successive permetteranno di misurare l’efficacia delle proposte.

Silvia Boccardi.

Sabato pomeriggio gli interventi di CIVITEK LIVE approfondiscono il rapporto fra innovazione e società. Leonardo Bianchi interviene su autonomia e capacità critica nell’era dell’IA; la psicologa Ilaria Albano affronta la salute mentale dei giovani nell’ambiente dei social e dell’intelligenza artificiale. Fra gli incontri c’è anche il caso AI Circle, presentato da Luca Marazzini: tredici intelligenze artificiali, con modelli di sei aziende, ricevono posizioni contrapposte e discutono davanti a un moderatore umano. Il formato ricorda una disputa scolastica affidata a interlocutori che hanno assimilato un’enorme quantità di testi e possiedono, per assegnazione, una tesi da sostenere: il moderatore umano conserva il compito di capire che cosa farsene. Il confronto permette di osservare differenze nei comportamenti dei modelli e di esaminare alternative a una decisione.

Massimiliano Bertaccini presenterà le applicazioni delle interfacce neurali. Alessandro Merlo illustrerà l’uso delle tecnologie digitali in archeologia attraverso gli scavi del castello di Monsummano Alto. Roberto Orlando e Lorenzo Vanda dedicano «Intelligenza naturale» al mondo vegetale e al pensiero umano. Negli stand si potranno sperimentare il Drone Soccer e la robotica LEGO, incontrare cani robot e provare attività di stampa 3D e realtà virtuale. Sabato sarà possibile scoprire il sistema BrainWaves, per esplorare nuove forme di assistenza e di interazione tra cervello e tecnologia.

Domenica 25 il festival si apre alle famiglie, con attività per diverse età, giochi e laboratori, dal Clown Mammolo agli itinerari ludici di Cemea Toscana. Dopo la presentazione del Manifesto delle Politiche Giovanili, dalle 16:00 alle 18:30 «CIVITEK sul palco» darà spazio alla musica e al teatro con i ragazzi di Civico569, Officina delle Opportunità e Festival delle Opportunità.

Durante tutte e tre le giornate sarà presente un punto ristoro gestito dallo staff de «La Serra di Montuliveto».

Redazione